In ambito europeo, il settore dei giocattoli è disciplinato dal Regolamento (UE) 2025/2509 che abroga la Direttiva 2009/48/CE.

La scelta di adottare un diverso tipo di atto giuridico – passando da una direttiva a un Regolamento – è così motivata nel testo della proposta di Regolamento del luglio 2023: “tiene conto sia dell’obiettivo generale della Commissione di semplificare il quadro normativo sia della necessità di assicurare un’attuazione uniforme in tutta l’UE dell’atto legislativo proposto”.

Il nuovo strumento legislativo è segno di un’evoluzione significativa nella normativa europea, dovuta da un lato ai cambiamenti del mercato – a livello di innovazione di prodotti e di modalità di commercializzazione – e dall’altro alle nuove conoscenze tecnico scientifiche che sono emerse sulle proprietà di pericolosità di sostanze e miscele.

La Direttiva 2009/48/CE aveva già tenuto conto dell’esperienza della precedente Direttiva (Direttiva 88/378/CEE) aggiornando e integrando i requisiti relativi alla sicurezza, in particolare per aspetti quali il rumore e le sostanze chimiche presenti nei giocattoli oltre che per i pericoli di soffocamento posti dai giocattoli contenuti nei prodotti alimentari.

Il Regolamento (UE) 2025/2509 fa un ulteriore passo avanti, aumentando il suo campo di azione.

Amplia infatti notevolmente la protezione contro la presenza di sostanze critiche, concentrandosi per esempio sulle sostanze CMR, sulle sostanze con attività di interferenza endocrina, le sostanze sensibilizzanti e i PFAS Si preoccupa della sicurezza e della salute non solo fisica, ma anche mentale dei bambini, con particolare riferimento ai giochi connessi alla rete internet. Estende inoltre la protezione ai giochi adattivi, destinati ai bambini con disabilità fisiche o cognitive. Definisce regole specifiche relative alle vendite online. Adotta il Passaporto Digitale di Prodotto, novità più rilevante dal punto di vista amministrativo, che sostituisce la dichiarazione di conformità UE. Le attività di sorveglianza del mercato riscontrano un’importante presenza di giocattoli non sicuri, anche se marcati CE, spesso provenienti da area extraeuropea.

Attraverso le informazioni presenti sul Safety Gate, che ha sostituito il sistema Rapex, è possibile avere un’idea dei giocattoli non conformi circolanti nel mercato europeo, della loro provenienza e dei principali rischi ad essi correlati. La Commissione europea ha reso noto che nel 2024 i giocattoli hanno rappresentato il 15% dei prodotti pericolosi notificati nel Safety Gate. Le informazioni presenti sul Safety Gate possono orientare il consumatore al momento dell’acquisto di un giocattolo.