Regole specifiche per i prodotti destinati ad attività di lavaggio e pulizia

Il Regolamento Detergenti (UE) n. 2026/405 disciplina con regole specifiche l’immissione sul mercato dei detergenti e dei tensioattivi per detergenti. Esso integra – in qualità di normativa verticale di prodotto – le azioni richieste dai più generali Regolamenti REACH e CLP, nonché i principi generali dettati dal Codice del Consumo e dal Regolamento sulla sicurezza generale dei prodotti (GPSR). Affianca inoltre le disposizioni previste dal Regolamento Biocidi per i prodotti disinfettanti.

Il Regolamento (UE) n. 2026/405 abroga il Regolamento (CE) n. 648/2004. La revisione del precedente Regolamento è il frutto di una iniziativa di aggiornamento promossa dalla Commissione Europea nel 2023 che è nata dall’esigenza di rispondere:

  • ai cambiamenti del quadro normativo europeo per le sostanze chimiche, in modo da risolvere gli inevitabili disallineamenti
  • alle innovazioni nelle formulazioni dei prodotti, quali i detergenti contenenti microrganismi
  • alle modalità di carattere distributivo come la vendita presso stazioni di ricarica e le vendite online.

Il Regolamento interviene su diversi aspetti di rilievo a livello di formulazione, di informazione del consumatore, delle ricadute per l’ambiente. In particolare il Regolamento:

  • fornisce prescrizioni specifiche relative ai microrganismi intenzionalmente aggiunti, definendo le condizioni (proprietà dei microrganismi) e le caratteristiche di applicabilità (ad es. durata di conservazione)
  • riporta indicazioni specifiche sull’etichetta – fisica e digitale – e introduce il Passaporto Digitale di Prodotto per rendere più agevole ai consumatori l’accesso e la comprensione delle informazioni di interesse
  • affronta le ricadute per l’ambiente da diversi punti di vista, (i) delineando i principi per il raggiungimento e i criteri di definizione della biodegradabilità dei componenti dei prodotti per la pulizia, quali tensioattivi o pellicole polimeriche poste attorno alle capsule di detergenti (Articolo 4 e Allegato I); (ii) stabilendo (Allegato III) i limiti del tenore di fosfati e composti del fosforo, per contenere gli effetti sugli ecosistemi e sugli ambienti acquatici; (iii) prescrivendo le informazioni da riportare in etichetta sul corretto dosaggio dei prodotti (Allegato V, Parte B) destinate al consumatore, per limitare gli sprechi e i consumi eccessivi.

Il Regolamento, infine, vieta l’immissione sul mercato di detergenti e tensioattivi per i quali sia stato fatto ricorso alla sperimentazione su animali per testare la formulazione finale, gli ingredienti o le combinazioni di ingredienti al fine di rispondere alle prescrizioni del Regolamento Detergenti.

Il Regolamento Detergenti (UE) n. 2026/405 è operativo a partire dal 23 settembre 2029, con alcune disposizioni transitorie.