Martedì 8 luglio è uscito il pacchetto omnibus della Commissione europea, che interessa significativamente la gestione delle sostanze chimiche.
La proposta della Commissione europea riguarda specificatamente i tre Regolamenti.
Per il Regolamento CLP essa riporta importanti variazioni sulle date rispetto alla Revisione 2024/2865 e sui formati grafici delle etichette. Per il Regolamento sui prodotti cosmetici, il pacchetto omnibus prevede una procedura di deroga più dettagliata al divieto di utilizzo delle sostanze CMR nei prodotti cosmetici. Per il Regolamento fertilizzanti si prospettano semplificazioni della registrazione di questi prodotti, allineando i requisiti di informazione alle norme standard REACH per le sostanze chimiche.
Nel dettaglio, questi sono i quadri di riferimento delle proposte di azioni sui Regolamenti.
Regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele (Regolamento CLP)
“La presente iniziativa mira a semplificare e rendere più flessibili le regole di formattazione stabilite per l’etichettatura delle sostanze chimiche pericolose, comprese quelle relative alle dimensioni minime obbligatorie dei caratteri e all’interlinea, che sono state ritenute particolarmente onerose e costose per l’industria.
La proposta mira inoltre a chiarire le norme sulle deroghe agli obblighi di etichettatura per le confezioni più piccole e le norme sull’etichettatura delle pompe di carburante.
Al fine di alleggerire l’onere per le imprese e migliorare la libera circolazione delle sostanze e delle miscele nel mercato interno senza compromettere la protezione della salute umana e dell’ambiente, la presente iniziativa mira anche a ridurre il campo di applicazione delle disposizioni del regolamento (CE) n. 1272/2008 sulla pubblicità e le vendite a distanza ai prodotti immessi sul mercato per il pubblico, tenendo conto del fatto che il regolamento (CE) n. 1907/20069 (“REACH”) prevede già obblighi chiari sui flussi di informazioni nelle catene di approvvigionamento professionali per le sostanze e le miscele.
Inoltre, si propone di alleggerire gli obblighi di pubblicità delle sostanze e delle miscele pericolose, riducendo la quantità di informazioni da fornire.
Suggerisce inoltre di eliminare il termine fisso di sei mesi per l’aggiornamento dell’etichetta, mantenendo il requisito più flessibile di garantire l’aggiornamento dell’etichetta senza ritardi ingiustificati, poiché il periodo di sei mesi è apparso impossibile da rispettare nel caso di catene di approvvigionamento complesse.
Infine, propone di ampliare l’uso dell’etichettatura digitale, consentendo così di fornire un maggior numero di informazioni solo sull’etichetta digitale”. (Commissione europea)
Regolamento (CE) n. 1223/2009 sui prodotti cosmetici
“Le modifiche manterranno l’levato livello di sicurezza dei prodotti cosmetici messi a disposizione dei consumatori sul mercato dell’UE, definendo al contempo in modo più esplicito i requisiti attuali e riducendo gli obblighi di comunicazione non necessari per le imprese e le autorità competenti.
In particolare, verrà stabilita la procedura per l’inclusione di coloranti, conservanti e filtri UV nei pertinenti allegati IV, V e VI del Regolamento (CE) n. 1223/2009, facilitando il processo e accelerando l’uso di nuovi ingredienti cosmetici.
L’articolo 15 del Regolamento sui prodotti cosmetici stabilisce che le sostanze classificate come cancerogene, mutagene o reprotossiche (CMR) nell’Allegato VI del Regolamento CLP non possono essere utilizzate nei prodotti cosmetici, a meno che non sia stata concessa un’esenzione. L’attuale procedura di deroga al divieto generico di utilizzo delle sostanze CMR nei prodotti cosmetici sarà illustrata in modo più dettagliato, tenendo conto dell’esperienza acquisita in oltre dieci anni di pratica.
Inoltre, la digitalizzazione del glossario delle denominazioni comuni degli ingredienti garantirà un’etichettatura accurata e aggiornata, riducendo i rischi normativi e gli errori di conformità.
L’articolo 13 del Regolamento sui prodotti cosmetici impone alle imprese di notificare alla Commissione tutti i prodotti cosmetici prima della loro immissione sul mercato. Inoltre, se tali prodotti contengono nanomateriali, devono soddisfare ulteriori requisiti di notifica, in quanto le informazioni su tali prodotti, compresi i dati dettagliati sui nanomateriali, devono essere trasmesse alla Commissione sei mesi prima dell’immissione sul mercato (articolo 16 del regolamento sui prodotti cosmetici).
L’abolizione delle pre-notifiche dei prodotti cosmetici contenenti nanomateriali, attualmente richieste in aggiunta alla notifica dei prodotti cosmetici alla Commissione, e dell’obbligo di notifica ridondante per le autorità competenti ridurrà gli oneri amministrativi per le imprese e gli Stati membri.” (Commissione europea)
Regolamento (UE) 2019/1009 che stabilisce norme sulla messa a disposizione sul mercato dei prodotti fertilizzanti dell’UE
“L’iniziativa mira a eliminare l’obbligo specifico di registrazione REACH estesa previsto dal regolamento sui prodotti fertilizzanti, in modo che le disposizioni REACH “standard” sulla sicurezza chimica si applichino anche alle sostanze utilizzate nei prodotti fertilizzanti dell’UE.
L’iniziativa mira inoltre a conferire alla Commissione il potere di introdurre criteri e una metodologia per la valutazione dei microrganismi da parte dei produttori e degli organismi notificati.
Inoltre, l’iniziativa propone di eliminare la “clausola di disaggregazione” di cui all’articolo 43 del regolamento sui prodotti fertilizzanti, che impone alla Commissione di adottare atti delegati separati per ciascuna categoria di materiali componenti.
Infine, la presente iniziativa intende digitalizzare ulteriormente il regolamento sui prodotti fertilizzanti, allineandosi, ove opportuno, alla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti […] per quanto riguarda la digitalizzazione e le specifiche comuni.” (Commissione europea)
Torneremo ad approfondire l’argomento per le sue importanti ricadute nelle attività delle imprese.
Toxicon è al fianco di ogni azienda per aiutarla e assisterla nell’interpretazione e nell’applicazione della normativa alla realtà aziendale.
Contattateci per saperne di più su come possiamo esservi utili: gli esperti di Toxicon sono – sempre – professionals by your side.