Pralletrina: cos’è e come funziona
La pralletrina (numero CAS 23031-36-9, numero EC 245-387-9) è una sostanza insetticida che deriva dalla modificazione strutturale delle piretrine, molecole naturali con proprietà insetticide contenute nella pianta del piretro, ovvero il Tanacetum cinerariifolium.
La pralletrina è un insetticida efficace anche a basse concentrazioni ed è ampiamente impiegata in prodotti per uso domestico, quali diffusori elettrici, vaporizzatori, spirali insetticide e altre formulazioni destinate al controllo degli insetti volanti e striscianti.
Il suo meccanismo d’azione consiste nel legame ai canali del sodio voltaggio-dipendenti presenti nelle membrane neuronali degli insetti, determinando un’apertura prolungata di tali canali. Questo provoca una depolarizzazione persistente, seguita da iperattività neuronale, paralisi e infine la morte dell’insetto.
Obblighi regolatori in UE: dossier entro il 1° marzo 2026
In ambito regolatorio, la pralletrina è stata approvata a livello europeo come sostanza attiva biocida per il tipo di prodotto 18 (PT18) – insetticidi, acaricidi e prodotti per il controllo di altri artropodi – con decorrenza dal 1° marzo 2026.
Tale approvazione comporta l’obbligo, per i titolari di prodotti contenenti pralletrina, di presentare un dossier di autorizzazione biocida; in assenza di una domanda conforme e validata entro i termini stabiliti, i prodotti a base di pralletrina non supportati in BPR dovranno essere ritirati dal mercato entro la fine di agosto 2026.
Le criticità della pralletrina
La pralletrina presenta una notevole pericolosità ambientale, in particolare per gli organismi acquatici, come pesci e crostacei, risultando tossica anche a concentrazioni molto ridotte.
Dal punto di vista del comportamento ambientale, la pralletrina è poco solubile in acqua, ma tende ad adsorbirsi fortemente al suolo e ai sedimenti, dove può persistere a lungo. La sua persistenza nel suolo è elevata, con tempi di degradazione lenti. Questo contribuisce al rischio di accumulo nell’ambiente e alla potenziale esposizione cronica della fauna terrestre e acquatica. La mobilità nel terreno è generalmente bassa, il che riduce il rischio di contaminazione delle acque sotterranee, ma aumenta quello di accumulo nelle matrici superficiali.
La pralletrina soddisfa i criteri di sostituzione del Regolamento Biocidi (articolo 10), in quanto sostanza molto persistente (vP) e tossica (T). Di conseguenza, la pralletrina sarà approvata solo per una durata di cinque anni, dopodiché sarà necessario un rinnovo del dossier dell’attivo.
Anche per l’uomo la pralletrina risulta essere classificata come pericolosa (Acute Tox. 3, H301; Acute Tox. 3, H331; STOT SE 1, H370), ma le maggiori criticità a livello di valutazione del rischio sono legate alla parte ambientale.
Come ottenere l’autorizzazione per i prodotti contenenti pralletrina
Il dossier di autorizzazione dei prodotti insetticidi contenenti pralletrina dovrà contenere:
- dati chimico-fisici e studio di stabilità del prodotto
- validazione del metodo analitico per la determinazione della pralletrina
- studi di efficacia a supporto dei claim del prodotto
- valutazione del rischio per l’uomo, gli animali e l’ambiente
- valutazione di avvelenamento primario e secondario
- valutazione delle proprietà di interferenza endocrina dei coformulanti.
Prima della redazione del dossier occorre effettuare l’attività preparatoria per individuare la minima dose efficace che sia anche sicura, attraverso la valutazione preliminare del rischio. Superata questa fase, si procede all’esecuzione dei test definitivi e alla strutturazione del dossier.
Si tratta di una attività complessa, soprattutto per queste molecole che sono problematiche per l’ambiente.
Il supporto degli esperti di Toxicon
Toxicon è al fianco di ogni azienda per aiutarla e assisterla nell’interpretazione e nell’applicazione della normativa. Abbiamo affiancato numerose aziende nella redazione e presentazione dei dossier di prodotti biocidi e stiamo già lavorando su diversi dossier di prodotti contenenti pralletrina.
Possiamo supportarvi sia nella fase di esecuzione delle valutazioni sia in tutta la fase di stesura del dossier, dall’inizio fino all’ottenimento dell’autorizzazione del prodotto.
Contattateci scrivendo a gdl@toxicon.it per saperne di più su come possiamo esservi utili: gli esperti di Toxicon sono – sempre – professionals by your side.