Cari Colleghi,
nel 2023 gli ispettori di 28 paesi europei hanno controllato oltre 2.500 schede di sicurezza (SDS): l’obiettivo principale era verificare se fossero complete, aggiornate e includessero tutte le informazioni richieste, in particolare le nuove informazioni introdotte dal Regolamento n. 878 del 2020.
Il secondo obiettivo del progetto ispettivo era verificare la qualità delle informazioni, la loro coerenza e conformità ai requisiti di legge.
Questo mese ECHA ha pubblicato il report con i risultati del progetto ispettivo: dalle verifiche eseguite emerge che il 35% delle SDS ispezionate non era conforme alla legislazione, perché il contenuto non soddisfaceva i requisiti o perché la scheda di sicurezza non era neanche stata fornita (solo nel 4% dei casi).
Nelle schede di sicurezza ispezionate, fra le mancanze più importanti, è stata osservata nel 67% dei casi l’assenza di informazioni sulle nanoforme e, nel 48% dei casi, la mancanza di informazioni sulle proprietà di interferenza endocrina.
Dal report di ECHA si osserva anche che il 16% delle SDS ispezionate non contenevano le informazioni richieste dalle decisioni di autorizzazione. Complessivamente, le schede di sicurezza carenti in termini di qualità dei dati forniti erano il 27% del totale.
Altro dato importante, anche a livello operativo, è l’assenza degli scenari di esposizione nel 18% delle SDS controllate.
Il report dell’Agenzia non regala solo una fotografia abbastanza dettagliata della situazione europea delle schede di sicurezza, ma si propone di indicare le maggiori criticità: ci sono infatti errori ricorrenti e più importanti di altri ed è proprio su questi che bisogna focalizzare l’attenzione.
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Secondo ECHA le sezioni più delicate delle schede di sicurezza sono risultate essere la 1, 2, 3, 8 e 9.
Sezione 1: in particolare nella sottosezione 1.1, in molti casi le SDS non fornivano codici UFI dove obbligatori (o l’UFI era indicato nella sottosezione 2.2) e mancavano le informazioni sulle nanoforme (entrambi sono nuovi requisiti).
Sezione 2: nella sottosezione 2.2 mancavano alcuni numeri di autorizzazione; nelle sottosezioni 2.1 e 2.2 la classificazione e l’etichettatura erano spesso ancora errate; nella sottosezione 2.3, in molti casi, mancavano le informazioni sulle proprietà di interferenza endocrina (nuovo requisito).
Sezione 3: nelle sottosezioni 3.1 e 3.2 nella maggior parte dei casi non erano riportati i limiti di concentrazione specifici (SCL), i fattori di moltiplicazione per pericoli acquatici acuti e cronici (fattori M) o le stime di tossicità acuta (ATE) (nuovo requisito); nelle sottosezioni 3.1 e 3.2 la classificazione era frequentemente errata e, nella sottosezione 3.2, mancavano le informazioni sulle proprietà di interferenza endocrina.
Sezione 8: nella sottosezione 8.1 mancavano le informazioni sui valori dei limiti di esposizione professionale (OEL) o sulle loro notazioni richieste e sulla base giuridica; nella sottosezione 8.2 le informazioni relative ai dispositivi di protezione individuale (DPI) erano incomplete (ad esempio mancavano informazioni sullo spessore dei guanti, ecc.).
Sezione 9: nella sottosezione 9.1 mancavano le informazioni sui dati disponibili e sulle nanoforme (nuovo requisito); al paragrafo 9.2 mancavano le informazioni relative alle classi di pericolo fisico o ad altre caratteristiche di sicurezza (nuovo requisito).
Per tutti i dettagli consultate il report completo di ECHA: Forum for exchange of information on enforcement REF-11 project report on: Safety Data Sheets (SDS).
I nostri uffici rimarranno chiusi per le festività natalizie dal 23 dicembre 2024 al 3 gennaio 2025.
Tanti auguri di buon Natale e felice anno nuovo!
lo staff di Toxicon
REGOLAMENTO REACH E DINTORNI
È entrata in vigore la restrizione del piombo nel PVC. Dal 29 novembre 2024 il piombo non è più consentito nei prodotti realizzati in cloruro di polivinile (PVC) se la sua concentrazione è pari o superiore allo 0,1% in peso. Alcune applicazioni, come gli articoli contenenti PVC recuperato, hanno periodi di transizione più lunghi. Mentre l’industria dell’UE ha già volontariamente smesso di utilizzare stabilizzanti al piombo nel PVC, questa nuova restrizione limiterà l’uso del piombo anche nei prodotti importati e nei materiali riciclati.
Il piombo è una sostanza tossica che influisce sullo sviluppo del sistema nervoso nei bambini e aumenta il rischio di malattie renali croniche e ipertensione. È inoltre molto tossico per la vita acquatica (EUR-Lex).
Rinviata la presentazione della proposta di restrizione dell’octocrilene. La presentazione da parte della Francia della proposta di restrizione (Allegato XV) dell’octocrilene (EC 228-250-8, CAS 6197-30-4) è posticipata al 18 luglio 2025 (ECHA).
Bozza di aggiornamento del Community Rolling Action Plan (CoRAP) per gli anni 2025-2027. La nuova bozza del CoRAP contiene in totale 31 sostanze (13 sono nuove rispetto all’attuale CoRAP 2024-2026): 8 sostanze saranno valutate nel 2025, 15 nel 2026 e 5 nel 2027. Il Comitato degli Stati membri dovrebbe esprimere il proprio parere su questa bozza di aggiornamento del CoRAP a febbraio 2025 (CoRAP List).
Consultazione sui requisiti di segnalazione per la restrizione REACH sulle microplastiche. ECHA sta raccogliendo feedback sulla proposta per l’implementazione dei requisiti di segnalazione riguardanti le emissioni stimate di microparticelle di polimeri sintetici (SPM). Gli obblighi di segnalazione sono dettagliati nei paragrafi 11 e 12 della restrizione sulle microplastiche (voce 78 dell’Allegato XVII del REACH). Possono essere inviati commenti entro il 20 gennaio 2025 (ECHA).
Pubblicato il report sulla restrizione di 4-OPnEO e 4-NPnEO. ECHA ha pubblicato un report di screening per valutare se l’uso di 4-(1,1,3,3-tetrametilbutil)fenolo, etossilato e 4-nonilfenolo, ramificato e lineare, etossilato negli articoli debba essere limitato in conformità con l’articolo 69(2) del REACH (ECHA).
Riunione del Comitato degli Stati membri di dicembre. Nella riunione di dicembre, il Comitato degli Stati membri ha concordato di identificare l’ottametiltrisiloxane come una sostanza estremamente preoccupante. Il Comitato aveva concordato tramite procedura scritta altre 4 sostanze da aggiungere all’elenco delle sostanze candidate alla sostituzione a gennaio 2025. Una sostanza sarà inclusa senza il coinvolgimento del Comitato (ECHA).
REGOLAMENTO CLP
Nuove intenzioni e proposte di classificazione ed etichettatura armonizzata. ECHA ha ricevuto 6 nuove intenzioni di classificazione armonizzata (fra le quali vi segnaliamo il geraniolo) e ben 15 proposte di classificazione ed etichettatura armonizzata. Vista la numerosità delle sostanze coinvolte non le riportiamo tutte, trovate i dettagli nel registro delle intenzioni di ECHA.
Le norme riviste per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio entrano in vigore. Il Regolamento CLP aggiornato ha iniziato ad applicarsi dallo scorso 10 dicembre 2024: ECHA ha invitato le aziende ad aggiornare le loro classificazioni, quando necessario (ECHA).
La revisione del Regolamento CLP definisce un nuovo ruolo per i distributori nelle notifiche ai centri antiveleni. Il Regolamento CLP recentemente rivisto chiarisce le responsabilità in relazione alle notifiche di miscele pericolose ai centri antiveleni. Una delle principali modifiche nel contesto delle notifiche ai centri antiveleni (articolo 45) è che i distributori, ovvero le aziende che rietichettano, cambiano il marchio o vendono al dettaglio miscele pericolose, sono ora titolari di obblighi e potrebbero dover inviare informazioni sulle miscele pericolose ai centri antiveleni (ECHA).
REGOLAMENTO BIOCIDI
Nuovi pareri del Comitato per i biocidi (BPC). Il BPC di ECHA, nella sua riunione di novembre, ha adottato i seguenti pareri sulle sostanze attive, a sostegno del:
- rinnovo di Epsilon-Metofluthrin per il PT 18;
- approvazione di 2,2-dibromo-2-cianoacetamide (DBNPA) per il PT 11;
- approvazione di 2-metil-2H-isotiazol-3-one (MIT) per il PT 6;
- approvazione di 2-metil-2,3-diidro-1,2-tiazol-3-one cloridrato (MIT HCl) per il PT 6;
- approvazione dell’acido peracetico generato da 1,3-diacetilossipropan-2-il acetato e perossido di idrogeno per il PT 2.
Il Comitato non ha invece sostenuto l’approvazione di Epsilon-Metofluthrin per il PT 19.
Il BPC ha inoltre adottato 3 pareri a sostegno di autorizzazioni dell’Unione (ECHA).
Workshop di ECHA sui biocidi. L’Agenzia sta organizzando un workshop gratuito sul Regolamento sui prodotti biocidi (BPR) il prossimo 29 e 30 aprile 2025: il primo giorno sarà dedicato a presentazioni e dibattiti, mentre per il secondo giorno potranno essere prenotare sessioni individuali con gli esperti di ECHA.
Nuovo Emission Scenario Document PT 18. ECHA ha pubblicato il nuovo Emission Scenario Document per insetticidi, acaricidi e prodotti destinati al controllo degli altri artropodi: indicando come eseguire la stima dell’esposizione ambientale è dunque un documento di riferimento di primaria importanza per questi tipi di prodotti che generalmente hanno una rilevante tossicità ambientale. Il documento sostituisce il precedente a cura dell’OECD e apporta importanti modifiche su diversi parametri e scenari di esposizione (ECHA).
REGOLAMENTO COSMETICI
Parere scientifico su HC Red No. 18 (Colipa No. B124) (Presentazione II). L’ingrediente con il nome INCI “HC Red 18” (CAS 1444596-49-9), può essere utilizzato come ingrediente nelle formulazioni di tinture per capelli ossidative. Nel 2015, infatti, i servizi della Commissione avevano ricevuto un dossier dall’industria per supportare l’uso sicuro dell’HC Red 18 nei prodotti cosmetici e l’SCCS aveva concluso che l’uso della sostanza come ingrediente all’1,5% nelle formulazioni di tinture per capelli ossidative fosse sicuro, ma richiese ulteriori informazioni sulla purezza.
Con l’attuale presentazione (vale a dire la presentazione II), ricevuta a febbraio 2024, il richiedente ha chiesto di valutare la sicurezza di HC Red 18 alla luce delle nuove informazioni fornite sulla sua purezza, quando utilizzato come ingrediente all’1,5% nelle formulazioni di tinture per capelli ossidative e allo 0,5% nelle formulazioni di tinture per capelli non ossidative.
Alla luce dei dati forniti, l’SCCS ritiene che HC Red 18 sia sicuro se utilizzato come ingrediente all’1,5% nelle tinture per capelli ossidative e allo 0,5% nelle formulazioni di tinture per capelli non ossidative. Il parere preliminare è aperto ai commenti, la scadenza è il 13 gennaio 2025.
Valutazione della sicurezza dell’inositolo utilizzato nei cosmetici. Il Panel di esperti per la sicurezza degli ingredienti cosmetici ha valutato la sicurezza dell’inositolo, che viene impiegato nei cosmetici come agente condizionante per capelli e come umettante. Il Panel ha concluso che l’inositolo è sicuro nei cosmetici nelle attuali pratiche di utilizzo e concentrazioni descritte nella valutazione della sicurezza eseguita. L’inositolo è una sostanza ubiquitaria presente negli organismi viventi dove svolge un ruolo importante in diverse funzioni biologiche, come il mantenimento dell’omeostasi metabolica e il rimodellamento del citoscheletro. Il documento completo è disponibile nella pagina di Cosmetic Ingredient Review.
APPROFONDIMENTO
Momenti salienti delle riunioni di RAC e SEAC di novembre. Nelle loro ultime riunioni per il 2024, RAC e SEAC hanno concluso provvisoriamente la loro valutazione dei seguenti settori della proposta UE per limitare le sostanze perfluoroalchiliche e polifluoroalchiliche (PFAS):
- prodotti da costruzione;
- tessuti, tappezzeria, pelle, abbigliamento e tappeti;
- materiali e imballaggi a contatto con gli alimenti.
I comitati hanno anche annunciato altri settori che valuteranno nelle prossime riunioni. A marzo, si prevede che discuteranno per la prima volta delle applicazioni dei gas fluorurati, dei trasporti e dell’energia. Dopo marzo, i prossimi settori di discussione saranno:
- lubrificanti;
- dispositivi medici;
- elettronica e semiconduttori.
Ulteriori dettagli sui meeting di RAC e SEAC sulla pagina web di ECHA.
Consultazione su un limite di esposizione occupazionale. ECHA sta raccogliendo commenti sul report scientifico relativo al limite di esposizione professionale dell’1,2-dibromoetano. Possono essere inviati commenti entro il 13 febbraio 2025 (ECHA).
Nuovo sito web per sostanze cancerogene. Il sito web “Stop carcinogens at work” fornisce indicazioni e soluzioni pratiche per datori di lavoro, esperti di sicurezza e salute sul lavoro e dipendenti (Stop carcinogens at work).
I prodotti contenenti benzene dominano le esportazioni e le importazioni. La relazione annuale ai sensi del Regolamento sul previo assenso informato (PIC) sulle importazioni ed esportazioni di sostanze chimiche vietate o severamente limitate nell’Unione europea mostra che i prodotti contenenti benzene hanno continuato a dominare gli scambi commerciali nel 2023.
Complessivamente le importazioni di sostanze chimiche pericolose nell’UE sono diminuite del 56% nel 2023 (ECHA).
ECHA solleva preoccupazioni ambientali su alcuni ritardanti di fiamma aromatici bromurati. L’Agenzia ha scoperto che l’uso di additivi ritardanti di fiamma aromatici bromurati non polimerici inquina l’ambiente a causa della loro persistenza, bioaccumulo e tossicità. Queste sostanze vengono rilasciate nell’ambiente durante tutto il ciclo di vita del prodotto, con la fase di smaltimento che desta particolare preoccupazione (ECHA).
Il 2024 in 100 foto. Ogni anno il reparto fotografico del Time seleziona le immagini più forti che hanno incrociato il nostro cammino nei 12 mesi precedenti: è un viaggio incredibile (Time).
DA LEGGERE SOTTO L’ALBERO
Il Dio dei nostri padri. Il grande romanzo della Bibbia
di Aldo Cazzullo, HarperCollins (2024)
I nostri padri erano convinti di vivere sotto l’occhio di Dio: la sua esistenza era certa come quella del sole che sorge e tramonta. Oggi abbiamo smesso di crederci, o anche solo di pensarci. E la Bibbia nessuno la legge più. Invece la Bibbia è un libro meraviglioso. Che si può leggere anche come un grande romanzo.
La scienza della pasticceria. La chimica del bignè
di Dario Bressanini, Gribaudo (ed. speciale 2024)
Un libro illustrato che miscela due generi di solito tenuti ben separati nelle librerie: la cucina e la scienza. Perché l’ordine in cui si aggiungono gli ingredienti influisce sul risultato finale? È vero che per montare gli albumi si deve aggiungere un pizzico di sale? In quale maniera la percentuale di grassi contenuti nel burro modifica un impasto? In una nuova edizione, torna in libreria il manuale di istruzioni che ha svelato i fondamenti scientifici della pasticceria con un linguaggio semplice, disegni esplicativi, pratiche tabelle e tante ricette step by step che illustrano le tecniche fondamentali, per sfatare i falsi miti e ottenere dolci perfetti.
Geopolitica umana. Capire il mondo dalle civiltà antiche alle potenze odierne
di Dario Fabbri, Gribaudo (2023)
“In formula: la geopolitica umana studia l’interazione tra collettività collocate nello spazio geografico calandosi nello sguardo altrui. Oggetto della sua analisi sono le aggregazioni umane, in ogni realizzazione storica. Tribù, póleis, comuni. Fino all’epoca corrente, dominata dagli Stati-nazione, dagli imperi. Mai i singoli individui. Tantomeno i leader. Ritenuti irrilevanti, mero prodotto della realtà che pensano di determinare. Nella migliore accezione, soggetti che incarnano lo spirito del tempo.”
L’onda che verrà. Intelligenza artificiale e potere nel XXI secolo
di Mustafa Suleyman, Garzanti (2024)
Ci troviamo sempre più vicini a una soglia critica nella storia della nostra specie: molto presto l’intelligenza artificiale sarà tutto intorno a noi, organizzerà le nostre vite, gestirà attività complesse e le principali strutture di governo. Vivremo in un mondo dove sarà possibile stampare il DNA, dove il dibattito su agenti patogeni ingegnerizzati e armi autonome sarà all’ordine del giorno, dove dotarsi di assistenti robot sarà lo standard e dove l’energia non mancherà. La realtà di domani è questa, eppure nessuno di noi è pronto ad affrontarla.
La generazione ansiosa. Come i social hanno rovinato i nostri figli
di Jonathan Haidt, Rizzoli (2024)
La Generazione Z, quella dei nati dopo il 1995, è la prima ad aver attraversato la pubertà con in tasca un portale verso una realtà alternativa eccitante, ma pericolosa. È la prima ad aver sperimentato la transizione da un’infanzia fondata sul gioco a un’infanzia fondata sul telefono: i teenager della Gen Z hanno trascorso ore e ore ogni giorno a «scrollare» post, a guardare video proposti da algoritmi programmati per trattenerli online il più a lungo possibile e hanno passato molto meno tempo a giocare, parlare, toccare, esperire il mondo reale.
È la dose a fare il veleno. Valutare i rischi delle sostanze chimiche dalla tavola alla cura del corpo
di Gerald A. LeBlanc, Apogeo (2024)
La nostra vita è un mare di sostanze chimiche. Tutti i giorni navighiamo tra il bisfenolo-A contenuto nelle bottiglie d’acqua, i residui di pesticidi su frutta e verdura e l’oxybenzene presente nelle creme solari. Come possiamo capire quanto sono pericolose per la nostra salute? È la dose a fare il veleno spiega a chi chimico non è come comprendere se l’esposizione giornaliera a determinate sostanze è dannosa o meno. Insegna a valutare il rischio tossicologico sottolineando come questo dipenda dal livello di contatto. Fornisce strategie per prendere decisioni consapevoli.