Uscirà il prossimo 8 luglio il pacchetto omnibus della Commissione Europea, che interesserà anche la gestione delle sostanze chimiche.
L’origine dei provvedimenti si legge nelle parole della Commissione: “Per stimolare la nostra competitività e liberare la crescita, l’UE deve promuovere un ambiente imprenditoriale favorevole e garantire che le imprese non siano soffocate da oneri normativi eccessivi. Questo, a sua volta, consentirà alle nostre imprese di crescere e di creare posti di lavoro di qualità, di attrarre investimenti e di ottenere i fondi necessari per la transizione verso un’economia più sostenibile e di aiutare l’UE a raggiungere gli ambiziosi obiettivi del Green Deal. Dobbiamo trovare il giusto equilibrio.”(Commissione europea)
La definizione del punto di equilibrio sembra oggi un elemento particolarmente delicato.
Alcuni commentatori hanno infatti segnalato il rischio che la semplificazione possa portare ad una deregolamentazione, esito particolarmente critico soprattutto nel settore delle sostanze chimiche, che coinvolge la salute e la sicurezza dell’uomo e dell’ambiente. La possibile semplificazione delle norme introdotte dalla revisione del Regolamento CLP (Regolamento (UE) 2024/2865) e la possibile modifica sulla gestione di sostanze cancerogene, mutagene e reprotossiche (CMR) nei prodotti cosmetici sono aspetti oggetto di particolare attenzione.
Restiamo in attesa dell’uscita del pacchetto omnibus, ben consapevoli che requisiti normativi univoci e lineari facilitano le imprese e l’agilità del loro business, ma anche che i principi sottesi alle normative che tutelano la salute dell’uomo e dell’ambiente devono restare saldi e immutati.
Toxicon è al fianco di ogni azienda per aiutarla e assisterla nell’interpretazione e nell’applicazione della normativa alla realtà aziendale.
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