Nei giorni 10-12 febbraio 2025 si è svolto a Bologna il del 22° Congresso Nazionale della Società italiana di Tossicologia SITOX, il cui tema centrale è stato il rapporto dose-effetto nella valutazione del rischio tossicologico.
Numerosi sono stati gli interventi di interesse.
Tra questi, in apertura, la lettura magistrale del professor Silvio Garattini, ricca di considerazioni sul delicato bilanciamento tra benefici clinici e rischi tossicologici in ambito farmaceutico e, a seguire, la tavola rotonda sulla complessità della comunicazione del rischio tossicologico al pubblico non specialistico, dove le evidenze scientifiche devono spesso confrontarsi con bias cognitivi.
Le sessioni tecniche dell’area clinica e dell’area regolatoria sono state preziose occasioni di incontro e di scambio di punti di vista ed esperienze con i colleghi e con i rappresentanti di istituzioni e università. Come sempre le “nuove leve” del nostro settore hanno presentato i loro studi e le loro ricerche nella sezione “poster”.
La voce di Toxicon
All’interno del programma del Congresso, abbiamo avuto il piacere di organizzare e co-condurre il Simposio “Approcci hazard-based e risk-based in ambito regolatorio per le sostanze con e senza soglia: normativa, scienza e applicazioni a confronto”.
Questo evento ha visto dialogare Raffaella Butera (Toxicon) con Maria Teresa Russo e Leonello Attias (Istituto Superiore di Sanità), Domenico Cavallo (Università degli Studi dell’Insubria) e Antonio Conto e Marco Rodda (Chemsafe). Una preziosa opportunità per vedere una stessa tematica da diversi punti di vista.
L’intervento di Raffaella Butera “Le sostanze tossiche per la riproduzione, tra normative di prodotto, nuova normativa CMRD sui luoghi di lavoro e utilizzi clinici: approcci hazard-based o risk-based?”:
- ha evidenziato quanto l’intreccio delle normative possa rendere complesse le risposte sul rischio tossicologico in ambito chimico o occupazionale
- ha suggerito un nuovo paradigma, per approcciare in modo nuovo tematiche e quesiti che altrimenti risultano complessi e, a volte, presentano aspetti contraddittori
- ha rimarcato l’importanza di adottare framework concettuali e operativi chiari, rigore tecnico-scientifico e linguaggio corretto.
I giorni del Congresso sono stati ricchi di momenti di confronto e scambio, di cui siamo grati a tutti i partecipanti.