Cari Colleghi,
i ricercatori stanno utilizzando l’intelligenza artificiale (AI) per sviluppare nuovi metodi di valutazione della sicurezza chimica che non prevedano studi sugli animali.
A fare il punto su questo argomento sono il dott. Thomas Hartung e la dott.ssa Nicole Kleinstreuer, in un articolo pubblicato lo scorso mese su ALTEX (Challenges and Opportunities for Validation of AI-Based New Approach Methods).
Questi metodi possono essere più rapidi, più accurati, più pertinenti per l’uomo e più etici rispetto agli approcci tradizionali. Tuttavia, secondo gli autori, prima che questi nuovi strumenti possano essere ampiamente utilizzati, dobbiamo assicurarci che siano affidabili.
L’articolo proposto il mese scorso su ALTEX discute le sfide nell’uso dell’AI in questo campo (ad esempio come garantire la qualità dei dati e rendere le decisioni sull’IA trasparenti e comprensibili?) e propone strategie per una convalida approfondita e un monitoraggio continuo di questi metodi di intelligenza artificiale.
Gli autori esplorano anche le opportunità di utilizzare l’intelligenza artificiale per simulare esperimenti, analizzare informazioni biologiche complesse e supportare la convalida di diversi NAM.
Vi riportiamo un breve riassunto dei potenziali vantaggi, che emergono da questo studio, derivanti dall’uso dell’intelligenza artificiale:
- Maggiore efficienza: l’AI elabora e analizza rapidamente grandi quantità di dati, riducendo significativamente il tempo e le risorse necessarie per le valutazioni della tossicità;
- Maggiore accuratezza: identificando modelli e relazioni complesse nei dati, i modelli di AI possono potenzialmente fornire previsioni di tossicità più accurate rispetto ai metodi tradizionali;
- Riduzione dei test sugli animali: i NAM basati sull’intelligenza artificiale offrono il potenziale di ridurre la dipendenza dai test sugli animali fornendo alternative affidabili per molti endpoint di tossicità;
- Maggiore comprensione meccanicistica: le tecniche avanzate di AI possono aiutare a chiarire i meccanismi di tossicità identificando i principali percorsi molecolari e i processi biologici associati ad esiti avversi;
- Migliore integrazione di dati diversi: l’AI può sintetizzare informazioni da più fonti e differenti tipi di dati, fornendo una visione più olistica della tossicità;
- Valutazione personalizzata del rischio: i modelli di AI possono tenere conto della variabilità individuale e della popolazione, consentendo l’esecuzione di una valutazione del rischio più personalizzata;
- Potere predittivo per nuovi composti: gli approcci basati sull’intelligenza artificiale possono potenzialmente prevedere la tossicità di sostanze chimiche nuove o non testate, supportando l’uso di prodotti più sicuri;
- Apprendimento continuo: a differenza dei modelli statici, i sistemi di intelligenza artificiale possono essere progettati per apprendere e migliorare continuamente man mano che nuovi dati diventano disponibili, garantendo che le valutazioni della tossicità rimangano aggiornate.
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Anche questo mese la nostra newsletter è densa di informazioni utili e di approfondimenti su molteplici fronti: buona lettura!
lo staff di Toxicon
REGOLAMENTO REACH E DINTORNI
Valutazione delle esigenze normative. ECHA ha pubblicato il report sulla valutazione delle esigenze normative per il gruppo di sostanze: Oxalic, malic, tartaric and citric acids, C1-3 carboxylic acids, C2-3-alpha-hydroxyacids and their salts with counterions of low hazard (earlier: Inorganic Carboxylates). Secondo il report al momento non sono necessarie azioni normative per queste sostanze (Report).
Sono stati pubblicati anche i report per le seguenti sostanze: (i) Benzimidazolethiones, (ii) Esters from aliphatic monocyclic alcohols e (iii) Fluorinated aliphatic hydrocarbons (ECHA).
Sostanze SVHC. È stata ritirata l’intenzione di identificazione la formaldeide (EC 200-001-8, CAS 50-00-0) come sostanza estremamente preoccupante (SVHC).
Nuove SVHC? ECHA ha ricevuto l’intenzione della Slovenia di identificare la sostanza n-hexane (EC 203-777-6, CAS 110-54-3) come SVHC a causa delle proprietà neurotossiche per le quali vi sono prove scientifiche di probabili effetti gravi sulla salute dell’uomo (ECHA).
Le attività di ECHA nei prossimi 2 anni. ECHA ha pubblicato il documento di programmazione delle sue attività per gli anni 2025-2027. Il documento comprende anche un dettagliato programma sul lavoro che verrà eseguito quest’anno dall’Agenzia (ECHA).
Revisione REACH, i punti chiave secondo ChemSec. Per quest’anno è prevista la revisione del Regolamento REACH. ChemSec ha scritto alla Presidente dell’UE Ursula von der Leyen una lettera dove chiede le seguenti modifiche:
- Strumenti normativi semplici ed efficaci per eliminare gradualmente le sostanze più pericolose e ridurre l’onere amministrativo: obiettivi, traguardi e date di eliminazione graduale ambiziosi e chiari nella regolamentazione forniranno prevedibilità, guideranno la sostituzione e sosterranno un’industria innovativa in Europa. Le date di scadenza per le SVHC e l’implementazione semplificata del sistema di autorizzazione vedranno gli usi non essenziali eliminati gradualmente molto più rapidamente. Le restrizioni generiche andrebbero estese a tutte le sostanze più pericolose in miscele e articoli destinati al pubblico in generale e agli utenti professionali. L’implementazione dovrebbe avvenire gradualmente in un periodo di 10 anni.
- Una migliore valutazione delle alternative sbloccherà il mercato per la ricerca di alternative più sicure: garantire una concorrenza leale e un’industria UE innovativa adatta al futuro ricercando attivamente alternative e creando uno spazio sicuro per i fornitori di sostanze alternative.
- Maggiore trasparenza su sostanze chimiche e usi: ampliare i requisiti di registrazione per tutte le sostanze più pericolose e, come minimo, per i polimeri ad alto rischio. Ciò renderà più semplice per le aziende avviare una sostituzione precoce e per le autorità dare priorità a sostanze e usi per stabilire l’azione normativa (ChemSec).
Statistiche sulle valutazioni dei dossier REACH. ECHA ha aggiornato le sue statistiche annuali sui progressi della valutazione dei dossier di registrazione REACH: tra il 2009 e il 2024 l’Agenzia ha valutato ben 15.500 dossier e, sulla base di tali valutazioni, sono state aggiornate le raccomandazioni ai registranti su come migliorare i loro dossier (ECHA).
REGOLAMENTO CLP
Tempistiche per le sostanze identificate come pericolose ai sensi di altre normative. L’ultima revisione del Regolamento CLP ha introdotto (articolo 37.7) un meccanismo per integrare in Allegato VI (classificazione armonizzata) sostanze già studiate ai sensi del Regolamento REACH, del Regolamento sui prodotti fitosanitari (PPPR) o del Regolamento sui prodotti biocidi (BPR). Sono stati stabiliti dei periodi di transizione per integrare l’esito delle valutazioni dei pericoli completate e in corso. Per avere ulteriori dettagli sulle tempistiche consultate questa pagina di ECHA che contiene anche un’infografica interattiva.
Nuove proposte di classificazione ed etichettatura armonizzata. ECHA ha ricevuto le proposte di classificazione ed etichettatura armonizzata per le seguenti sostanze:
- penthiopyrad (ISO); (RS)-N-[2-(1,3-dimethylbutyl)-3-thienyl]-1-methyl-3-(trifluoromethyl)pyrazole-4-carboxamide (EC -, CAS 183675-82-3);
- napropamide (ISO); (2RS)-N,N-diethyl-2-(1-naphthyloxy)propanamide (EC 239-333-3, CAS 15299-99-7);
- 2,3-epoxypropyl neodecanoate (EC 247-979-2, CAS 26761-45-5);
- N,N-dicyclohexylbenzothiazole-2-sulphenamide (EC 225-625-8, CAS 4979-32-2);
- nicosulfuron (ISO); 2-{[(4,6-dimethoxypyrimidin-2-yl)carbamoyl]sulfamoyl}-N,N-dimethylpyridine-3-carboxamide (EC -, CAS 111991-09-4).
Domande e risposte sulle nuove classi di pericolo CLP. ECHA ha pubblicato le risposte a tutte le domande ricevute durante il webinar del 21 novembre 2024 sulle nuove classi di pericolo CLP. Ci sono domande molto interessanti, la domanda numero 53 è la nostra di Toxicon (ECHA).
REGOLAMENTO BIOCIDI
Importante evento di ECHA sul Regolamento biocidi. Si svolgerà il 29 e il 30 aprile 2025 il Biocide Stakeholders’ Workshop di ECHA, l’evento gratuito per fare il punto sugli sviluppi, le sfide e le innovazioni nel settore dei prodotti biocidi. Le registrazioni chiudono il 15 aprile 2025 (programma e iscrizioni).
Consultazione sull’etanolo come candidato alla sostituzione. ECHA ha avviato una consultazione per trovare potenziali alternative più sicure all’etanolo (EC 200-578-6, CAS 64-17-5) per i tipi di prodotto 1, 2 e 4. Possono essere inviati commenti entro il 28 aprile 2025 (ECHA).
REGOLAMENTO COSMETICI
Impurezza DnHexP (ftalato di diesile) nel filtro UV DHHB. Considerate le recenti preoccupazioni sulla presenza di DnHexP come contaminante nella produzione del Diethylamino Hydroxy benzoyl Hexyl Benzoate (DHHB – EC 443-860-6, CAS 302776-68-7) utilizzato come filtro UV nei prodotti cosmetici, nonché in vista del progresso tecnico e scientifico e tenendo in considerazione in particolare le varie preoccupazioni per la salute, è stato richiesto a SCCS di identificare il livello massimo di DnHexP considerato sicuro quando presente come impurezza nelle preparazioni a base di DHHB.
Il DnHexP è una sostanza vietata presente nell’Allegato II del Regolamento cosmetici ed è una sostanza SVHC (tossico per la riproduzione 1B) nonché presente nell’Allegato XIV del Regolamento REACH (sostanza soggetta ad autorizzazione). SCCS ha calcolato un livello massimo dello 0,026% (260 ppm) per questo contaminante nel filtro UV DHHB. Tale livello si applica quando DHHB viene utilizzato fino al 10% nei prodotti cosmetici e solo se DnHexP è un’impurezza inevitabile.
Rispetto alla richiesta di valutare ulteriori preoccupazioni, SCCS ha rilevato che le informazioni disponibili mostrano che DnHexP era al di sotto del limite di rilevabilità in diversi prodotti solari contenenti DHHB o altre fonti di DHHB. SCCS ha inoltre rilevato che i livelli di DnHexP in DHHB possono essere abbassati fino a 1 ppm. Pertanto, SCCS ritiene che questo livello in traccia (1 ppm) dovrebbe essere l’obiettivo per il livello massimo di DnHexP come impurezza tecnicamente inevitabile in DHHB.
La scadenza per i commenti all’opinione preliminare di SCCS è il 25 aprile 2025.
APPROFONDIMENTO
One Health: le agenzie dell’UE si uniscono per affrontare la resistenza ai fungicidi azolici nei funghi Aspergillus. L’uso estensivo di fungicidi azolici, in particolare in alcune pratiche agricole e orticole, può aumentare il rischio che i funghi Aspergillus sviluppino resistenza ai trattamenti antimicotici essenziali.
Questa scoperta è evidenziata in un report delle cinque agenzie per la salute e l’ambiente dell’UE, ECHA, European Food Safety Authority (EFSA), European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC), European Environment Agency (EEA) e European Medicines Agency (EMA), supportate dal Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea. Le agenzie hanno collaborato nell’ambito di un approccio One Health per affrontare questa crescente minaccia (ECHA).
ECHA assume un nuovo ruolo per migliorare la sicurezza dei materiali di imballaggio. Il nuovo Regolamento sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio introduce nuovi compiti per ECHA. Il primo compito dell’Agenzia è supportare la Commissione europea preparando uno studio che identifichi le sostanze chimiche preoccupanti negli imballaggi e nei componenti correlati, valutando in che modo queste sostanze chimiche influenzano la sicurezza, il riutilizzo e il riciclaggio dei materiali. ECHA dovrà fornire il suo contributo alla Commissione entro la fine di settembre 2026.
Sulla base di questa relazione, la Commissione prenderà quindi in considerazione misure di follow-up appropriate, tra cui possibili restrizioni all’uso di sostanze nei materiali di imballaggio che presentano rischi per la salute o l’ambiente. Tali restrizioni seguiranno l’attuale processo di restrizione REACH (ECHA).
Aggiornamento delle reference substances usate nelle notifiche SCIP. ECHA ha aggiornato le reference substances di IUCLID da usare per le notifiche SCIP per gli articoli contenenti sostanze SVHC (ECHA).
ECHA è su BlueSky. L’Agenzia ha aperto un profilo sull’emergente social network open source e decentralizzato che sta accogliendo diversi profili che hanno abbandonato X.
Workshop di ECHA sulla tabella di marcia per l’eliminazione graduale della sperimentazione sugli animali. Il 16 e 17 giugno 2025, la Commissione europea ed ECHA organizzeranno congiuntamente un terzo workshop per discutere gli elementi della tabella di marcia per l’eliminazione graduale della sperimentazione sugli animali per le valutazioni della sicurezza chimica. Lo scopo dell’evento è presentare le raccomandazioni proposte nella tabella di marcia per la consultazione delle parti interessate (ECHA).
Sostanze CMR e rischio chimico: come affrontare la valutazione dei rischi? Per affrontare i temi connessi all’esposizione alle sostanze CMR (cancerogene, mutagene e tossiche per la riproduzione) – parlando dei rischi, delle novità normative, della valutazione dei rischi e delle eventuali criticità – Punto Sicuro ha intervistato, durante la manifestazione bolognese Ambiente Lavoro 2024, Maria Teresa Russo (Istituto Superiore di Sanità – Centro Nazionale delle Sostanze Chimiche, dei Cosmetici e della protezione del Consumatore).
Maria Teresa Russo era relatrice al Convegno nazionale di Bologna REACH-CLP-OSH_2024 – Le sostanze CMR in sicurezza chimica (21 novembre 2024) con una relazione dal titolo Panoramica dell’approccio di valutazione del rischio e dell’esposizione alle sostanze CMR e prospettive future. Potete leggere l’intervista integrale su PuntoSicuro.
CORSI
Cleaning Validation: good practice e convalida delle procedure di pulizia. Il 20 marzo 2025 interverremo al corso organizzato da Quality Systems sulla Cleaning Validation e sulla derivazione dei valori di PDE.
I principali argomenti in agenda saranno:
- Normativa di riferimento
- Cleaning Master Plan
- Grouping di equipment
- Determinazione API worst case e limite dei residui
- Metodi di campionamento e metodi analitici
- Lunghezza della campagna, CHT e DHT
- Scelta dei punti di campionamento
- Protocolli e report di validazione
Intervento a cura di Toxicon:
- Il valore del PDE nella Cleaning Validation
- Derivazione del valore di PDE con metodo classico
- Derivazione del valore di PDE con metodi in silico
- Focus sulla scelta dei fattori di sicurezza
- Focus sulla valutazione critica del valore ottenuto
- Relazione tra il valore di PDE e il MACO
- Domande e discussione delle problematiche.
Tutti i dettagli sul programma e per l’iscrizione li trovate nella pagina dedicata al corso Quality Systems.
